Si sono concluse il 10 settembre, alla presenza dell’Assesora alla cultura Marjanka Ban, presso Gramar Marmi e Marmi Caharija, le Residenze di Scultura Contemporanea della Scuola di Aurisina, con i tutor Alberto Fiorin ed Edi Carrer, a cura di Eva Comuzzi, la co-ideatrice Maddalena Giuffrida e quattro giovani scultori selezionati attraverso il bando internazionale “Il Diritto alla Bellezza”: Sonia Ćurin (Serbia), Ana Simidžija (Serbia), Matic Jontes (Slovenia) e Claude Persichetti (Austria/Italia).






Nel corso della residenze ogni partecipante ha eseguito un proprio progetto, sotto la supervisione dei maestri scultori. Il tema del Diritto alla bellezza è stato interpretato in diverse declinazioni. Le sculture verranno inaugurate sabato 7 novembre alle ore 11 davanti alla casa natale di Igo Gruden, ad Aurisina.












Le residenze hanno previsto quest’anno anche diverse occasioni di approfondimento, come l’incontro con il testimonial Michael Fliri, affermato artista altoatesino e la presentazione dei percorsi artistici dei due maestri scultori. Entrambi gli incontri sono state occasione di approfondimento e scambio di esperienze e pensieri degli studenti che hanno partecipato alle residenze. Ringraziamo per la collaborazione il fotografo Massimo Goina e i creativi Giancarlo Surez e Alessandra Susa.



Sono stati giorni preziosi anche per conoscere più da vicino il progetto KAMEN Museo/Muzej e riscoprire, attraverso lo sguardo degli artisti, la bellezza e la ricchezza del nostro territorio. Le residenze sono infatti cominciate il 30 agosto con la visita alla Via della pietra n.1 e la performance dei Violoncelli itineranti e l’installazione di Paolo Ferluga Anime vagule blandule all’interno della cava dismessa di Ivere 3.




La Scuola di Aurisina sta nascendo con grande entusiasmo, partecipazione e con la voglia di costruire insieme un nuovo spazio di ricerca, formazione e confronto attraverso la pietra e l’arte contemporanea. Ringraziamo in questa sede la Regione Fvg e al Comune di Duino Aurisina, le aziende che hanno sostenuto il progetto, Gramar Marmi, Marmi Caharija, Cava Romana e i Fratelli Cortese. Un grazie particolare per l’importantissima collaborazione e sostegno alla Fondazione Pietro Pittini, Le Fondazioni Casali ETS e Fondazione CRTrieste.








Causa maltempo la coinvolgente performance PIETRE con Sara Alzetta e Emanuele Laterza si è svolta all’interno del laboratorio Caharija, di cui purtroppo non è stato possibile visitare la cava. Una coinvolgente prima prova della performance sperimentale PIETRE, realizzata in collaborazione con Fabiola Faidiga, nel mistero evocativo delle pietre e delle cave di Aurisina.



