Due archeologi sloveni hanno fatto una scoperta di importanza mondiale: sul Carso hanno individuato strutture lunghe diversi chilometri, utilizzate dalle comunità preistoriche per la caccia collettiva alla selvaggina. Si tratta di una delle più grandi architetture preistoriche di questo tipo in Europa.

Un articolo sulla nuova scoperta è stato pubblicato lo scorso anno sulla prestigiosa rivista scientifica Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS), mentre lo studio è firmato dal dott. Dimitrij Mlekuž Vrhovnik del Dipartimento di Archeologia della Facoltà di Lettere dell’Università di Lubiana e dal dott. Tomaž Fabec del Centro di Archeologia Preventiva dell’Istituto per la tutela del patrimonio culturale della Slovenia.

Queste strutture sono state individuate anche nei pressi di Precenico. dove, a causa della conformazione del terreno, l’estensione del muro è minore rispetto a quelli presenti in altre zone pianeggianti, dove raggiungono una lunghezza di diversi chilometri.

Sarà proprio Tomaž Fabec, nostro concittadino di Malchina, a presentarci le sue scoperte durante la conferenza che si terrà venerdì 17 aprile alle ore 20, in lingua slovena. In fase di preparazione un’ulteriore presentazione in lingua italiana.



