Con la conferenza stampa del 23 giugno si è avviata l’11a edizione de L’energia dei luoghi, il Festival del vento e della pietra che quest’anno ha come tema Il diritto alla bellezza. In un tempo segnato dalla mostruosità delle guerre e da una crescente volgarità del linguaggio, la bellezza torna a essere una necessità profonda: un antidoto alla semplificazione brutale del reale e un motore capace di rigenerare comunità più consapevoli e solidali. In questa prospettiva, la bellezza non è un privilegio, ma un diritto fondamentale, una condizione di dignità dell’esistenza che la nostra Costituzione, nei suoi valori più profondi, riconosce come parte integrante della qualità di vita.

La Rassegna indaga la bellezza come energia generativa, capace di mettere in relazione paesaggio, materia, memoria e visione, attraverso pratiche artistiche che dialogano con il territorio e ne rivelano l’anima più profonda. Dal comune di Duino Aurisina, L’Energia dei Luoghi si muove verso il mondo, attraverso laboratori transfrontalieri di scultura, land art, itinerari naturalistici e creativi, performance nelle cave, mostre d’arte visiva, proiezioni, concerti, incontri letterari, lection magistralis. dando impulso allo spirito di cooperazione, alla ricerca artistica più attuale, all’ipotesi di un turismo interessato e consapevole dei nostri territori. La sua ambasciarice è la Ninfa Aurisina, il gruppo scultoreo commissionato dal Barone Revoltella per celebrare la costruzione dell’acquedotto di Aurisina, intitolato alle sorgenti marine che lo alimentano.

La Rassegna si inserisce nel progetto KAMEN – Museo diffuso delle cave e della pietra di Aurisina / Muzej nabrežinskega kamna in kamnolomov, coinvolgendo una fitta rete di collaborazioni tra realtà istituzionali, associative, imprenditoriali e benefiche italiane e slovene.
Il primi due eventi hanno riguardato l’inaugurazione di due importanti mostre: la prima è Altri animali fantastici, realizzata al CSM Maddalena con gli ospiti della struttura e ai suoi operatori assieme all’associazione Oltre quella sedia. Le sculture rimarranno in esposizione fino a settembre e i visitatori potranno votare il loro animale fantastico preferito. Il prototipo vincente diverrà una grande scultura per il CSM Maddalena!





La seconda ha riguardato la mostra Inseguire una chimera, allestita a cura di Massimo Premuda alla Portopiccolo Art Gallery, in occasione dei 30 anni dalla morte di Leonor Fini, sul tema della bellezza ideale, intesa come meta irraggiungibile, è il filo rosso che accompagna lo spettatore alla scoperta di opere e artisti che da sempre lavorano sull’idea di meraviglia. In mostra Leonor Fini, Piero Lustig, David Dalla Venezia, Qing Yue, Giordano Rizzardi, Greta Fila. La mostra rimarrà aperta fino al 26 luglio.






Il programma della rassegna comprende oltre trenta eventi ed è disponibile sul sito di Casacave – SCARICA IL PDF.



